Altri prodotti:
Sommario
- Un cliente austriaco ordina una batteria LiFePO4 da 24 V e 30 Ah per una telecamera alimentata ad energia solare
- 1. Introduzione alle telecamere di sicurezza alimentate ad energia solare
- 2. Applicazione della batteria LiFePO4 da 24 V in una telecamera alimentata ad energia solare
- 2.1 Vantaggi della batteria LiFePO4 da 24 V
- 2.2 Conclusione sulla batteria LiFePO4 da 24 V
- Contattaci
- Auto volanti: l'innovazione rivoluzionaria del 2025
- Il gigante Dyson costruirà una nuova fabbrica di batterie
- I sistemi di batterie domestiche senza pannelli solari possono creare nuovi flussi di entrate per gli OEM e i rivenditori di energia?
- Qual è la batteria migliore per uno scooter elettrico?
Un cliente austriaco ordina una batteria LiFePO4 da 24 V e 30 Ah per una telecamera alimentata ad energia solare
Batteria Manly ho avuto il piacere di lavorare con un cliente austriaco che richiedeva 500 set di Batterie al litio LiFePO4 da 24 V e 30 Ah Per le loro fotocamere ad energia solare. Questi pacchi batteria erano dotati di un BMS (Battery Management System) che forniva diverse protezioni, tra cui protezione da sovraccarico, scarica eccessiva, sovracorrente e cortocircuito. Il nostro team ha collaborato a stretto contatto con il cliente per garantire che i pacchi batteria fossero progettati e realizzati secondo le specifiche esatte. Le batterie sono state costruite per essere altamente efficienti e affidabili, con una lunga durata e un elevato numero di cicli.
Il cliente richiedeva che i pacchi batteria fossero robusti e in grado di resistere a condizioni ambientali difficili. Per soddisfare questo requisito, abbiamo progettato i pacchi batteria utilizzando materiali impermeabili e resistenti, garantendone la resistenza a temperature estreme e condizioni meteorologiche avverse. Durante tutto il progetto, abbiamo mantenuto una comunicazione costante con il cliente per garantire la sua soddisfazione in termini di qualità e prestazioni dei pacchi batteria. Abbiamo inoltre fornito un supporto tecnico dettagliato per assisterlo nell'installazione e nel funzionamento delle batterie.
Nel complesso, questo progetto è stato un grande successo e siamo stati lieti di aver contribuito a supportare le telecamere ad energia solare del nostro cliente. Non vediamo l'ora di continuare a collaborare con loro e con altri clienti per fornire soluzioni di batterie al litio affidabili e di alta qualità per una vasta gamma di applicazioni.
1. Introduzione alle telecamere di sicurezza alimentate ad energia solare
L'installazione di sistemi di videosorveglianza per scopi di sicurezza in ambienti esterni richiede due condizioni per il corretto funzionamento delle telecamere: una fonte di alimentazione per le telecamere e una rete per la trasmissione del segnale video. Le telecamere di rete possono trasmettere segnali tramite cavi (Ethernet, fibra ottica) o wireless (4G, 5G, Wi-Fi o AP wireless). Oltre al metodo convenzionale di posa dei cavi di alimentazione, l'alimentazione può essere anche realizzata tramite energia solare + batteria. Per l'installazione di sistemi di videosorveglianza di sicurezza in esterni senza elettricità o rete, l'utilizzo di telecamere di monitoraggio 4G alimentate a energia solare è un'ottima scelta.
Con la diffusa accettazione della tutela ambientale e dei concetti a basse emissioni di carbonio, e lo sviluppo di nuove tecnologie energetiche come l'energia solare ed eolica, l'alimentazione a energia pulita ha trovato ampia applicazione. Nel campo della sicurezza, l'adozione dell'alimentazione solare può liberare le telecamere dai vincoli del cablaggio, rendere la selezione e l'installazione più flessibili, comode e rapide, con un conseguente risparmio sui costi. Il basso consumo energetico è un fattore cruciale da considerare quando si utilizza un'alimentazione a pannello solare e batteria per le telecamere. Naturalmente, questo fattore dovrebbe essere considerato in fase di progettazione del prodotto, che non è strettamente correlato agli utenti comuni. Tuttavia, comprendere questo aspetto è utile anche per gli utenti nella scelta e nell'utilizzo di telecamere di monitoraggio alimentate a energia solare.
Quando le telecamere di sicurezza sono in funzione, il consumo energetico varia in base allo stato, come funzionamento normale, standby, rotazione panoramica/verticale, connessione di accesso remoto, registrazione locale su scheda TF e attivazione della luce supplementare notturna. L'alimentazione a energia solare e batteria ha una capacità limitata e non è sicuramente efficace quanto l'elettricità costante, quindi è necessario ridurre al minimo il consumo energetico della telecamera in qualsiasi stato operativo. In generale, le telecamere alimentate a energia solare possono essere suddivise approssimativamente in tre modalità di consumo energetico: modalità di sospensione, modalità a basso consumo energetico e modalità a pieno consumo energetico.
2.1 In modalità sospensione:
Tutte le funzioni della telecamera si interrompono (anteprima dell'accesso remoto alle immagini della telecamera, archiviazione locale delle registrazioni video, ecc.), mantenendo solo il contatto con la rete, e il sistema della telecamera rimane in modalità di sospensione, con un consumo energetico tipico di circa 400 mW1-700 mW2.
2.2 In modalità basso consumo energetico:
la telecamera può essere riattivata dalla modalità di sospensione alla modalità di lavoro tramite app mobile o attivando un allarme (induzione del corpo umano tramite PIR o microonde infrarosso, pulsante di riattivazione, ecc.).
Per visualizzare in anteprima in remoto l'immagine in tempo reale della telecamera, è necessaria una connessione di rete continua (Wi-Fi o 4G) e la telecamera deve essere in modalità di funzionamento normale, durante la quale il consumo energetico della telecamera aumenta.
Tuttavia, se la telecamera non dispone di accesso remoto e rimane sempre in modalità a basso consumo energetico, l'implementazione del monitoraggio perde di significato quando si verificano situazioni anomale nella scena di monitoraggio senza la registrazione locale sulla scheda TF o la connessione remota all'NVR o alla registrazione back-end. La soluzione è semplice: collegare la telecamera a un dispositivo di allarme a induzione di corpo umano. Quando una persona appare nella scena di monitoraggio, l'allarme verrà attivato (generalmente non attivato da movimenti normali, evitando falsi allarmi) e la telecamera verrà quindi riattivata per tornare alla modalità di funzionamento normale (inviando le informazioni di allarme o memorizzando il video di allarme localmente sulla scheda TF).
Considerando che il consumo energetico del dispositivo deve essere basso, i dispositivi di allarme a induzione del corpo umano per le telecamere di sorveglianza sono principalmente a induzione del corpo umano tramite PIR o a induzione del corpo umano tramite radar a microonde. Per aumentare la precisione del rilevamento umano, i metodi a induzione del corpo umano tramite PIR e a microonde vengono talvolta utilizzati contemporaneamente, sulla stessa telecamera.
La telecamera è solitamente in modalità di sospensione e verrà riattivata in caso di accesso remoto dall'app o di comparsa di qualcuno nella scena di monitoraggio, entrando in modalità di funzionamento normale (in base alle impostazioni, potrebbero essere presenti informazioni di allarme o registrazioni di allarme memorizzate localmente). Quando la connessione di accesso remoto della telecamera viene interrotta o le informazioni di allarme scompaiono per un periodo di tempo (impostabile da alcuni secondi a diversi minuti), la telecamera entrerà nuovamente in modalità di sospensione, in attesa di essere riattivata la volta successiva. Si noti che in modalità di risparmio energetico, la telecamera non può essere impostata sulla registrazione 24 ore su 24 o temporizzata, ma solo sulla registrazione di allarme.
Per evitare che la telecamera resti in modalità di sospensione durante la configurazione iniziale, in genere è presente un pulsante di riattivazione che consente di uscire dalla modalità di sospensione e tornare alla normale modalità di funzionamento, semplificando così l'installazione e la configurazione.
2.3 Modalità di consumo energetico completo
La piena potenza si riferisce al normale stato di funzionamento continuo della telecamera, simile a quello di una telecamera cablata. In questo stato, tutte le funzioni della telecamera possono essere attivate normalmente.

2. Applicazione della batteria LiFePO4 da 24 V in una telecamera alimentata ad energia solare
L'uso di Batteria LiFePO4 da 24 V L'utilizzo di batterie LiFePO4 nelle telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare sta diventando sempre più popolare grazie ai suoi numerosi vantaggi. Queste batterie sono un tipo di batteria ricaricabile comunemente utilizzato nelle applicazioni alimentate a energia solare grazie alla loro elevata densità energetica, alla lunga durata e alla sicurezza. In questo articolo, discuteremo i vantaggi dell'utilizzo di batterie LiFePO4 da 24 V nelle telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare.
2.1 Vantaggi della batteria LiFePO4 da 24 V
Elevata densità energetica: le batterie LiFePO4 hanno un'elevata densità energetica, il che significa che possono immagazzinare molta energia in uno spazio ridotto. Questo le rende la scelta ideale per le applicazioni alimentate a energia solare, dove lo spazio è spesso limitato.
Lunga durata: le batterie LiFePO4 hanno una lunga durata, il che significa che possono essere caricate e scaricate più volte senza perdere capacità. Questo è importante per le applicazioni alimentate a energia solare, dove le batterie vengono sottoposte a cicli di carica e scarica frequenti.
Sicurezza: le batterie LiFePO4 sono considerate tra le più sicure tra le batterie agli ioni di litio. Sono meno soggette a surriscaldamento e hanno meno probabilità di incendiarsi o esplodere rispetto ad altri tipi di batterie agli ioni di litio.
Elevata velocità di scarica: le batterie LiFePO4 possono scaricarsi a una velocità elevata, il che le rende la scelta ideale per le applicazioni che richiedono un'elevata potenza in uscita.
Applicazioni della batteria LiFePO4 da 24 V nelle telecamere di sorveglianza alimentate ad energia solare
Luoghi remoti: le telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare vengono spesso utilizzate in luoghi remoti dove l'accesso all'energia elettrica è limitato. In questi luoghi è possibile utilizzare una batteria LiFePO4 da 24 V per fornire un'alimentazione affidabile, consentendo alle telecamere di funzionare ininterrottamente.
Installazioni fuori dalla rete: le telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare sono spesso utilizzate in installazioni fuori dalla rete, dove non c'è accesso alla rete elettrica. La batteria LiFePO4 da 24 V può essere utilizzata per immagazzinare l'energia generata dai pannelli solari, fornendo una fonte di alimentazione affidabile per le telecamere.
Bassa manutenzione: la batteria LiFePO4 da 24 V richiede poca manutenzione, il che la rende la scelta ideale per le telecamere di sorveglianza alimentate ad energia solare installate in luoghi remoti.
Elevata velocità di scarica: l'elevata velocità di scarica delle batterie LiFePO4 le rende la scelta ideale per le telecamere di sorveglianza alimentate ad energia solare che richiedono un'elevata potenza in uscita, come quelle dotate di funzionalità pan-tilt-zoom (PTZ).
2.2 Conclusione sulla batteria LiFePO4 da 24 V
L'utilizzo di batterie LiFePO4 da 24 V nelle telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare offre numerosi vantaggi, tra cui elevata densità energetica, lunga durata, sicurezza e alta velocità di scarica. Queste batterie sono la scelta ideale per le applicazioni alimentate a energia solare, dove un'alimentazione affidabile e costante è essenziale. Con la crescente diffusione delle telecamere di sorveglianza alimentate a energia solare, è probabile che l'uso di batterie LiFePO4 da 24 V diventi ancora più diffuso.

Contattaci
[contact-form-7 id=”1102″ title=”Modulo di contatto 1″]




